Riduzione tasse, PROIETTI: “ormai siamo ai giochi di prestigio”

Riduzione tasse, PROIETTI: “ormai siamo ai giochi di prestigio”

TASSE SUL LAVORO – LEGGE STABILITA’

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Proietti: La presunta riduzione somiglia sempre di più a un gioco di prestigio

Si sono spostati numeri e pesi ma il risultato è sempre lo stesso

 ROMA, 27 nov 2013 – La presunta riduzione delle tasse sul lavoro, dopo l’approvazione da parte del Senato della Legge di Stabilità, somiglia sempre di più a un gioco di prestigio che a un provvedimento utile a sostenere la ripresa economica e produttiva del paese. Si sono spostati numeri e pesi ma il risultato è sempre lo stesso: non c’è quella significativa riduzione delle tasse sul lavoro che il Governo, all’atto del suo insediamento, si era impegnato a realizzare.

Il testo approvato dal Senato comporta, infatti, un beneficio medio, rispetto ai 123 euro originariamente previsti dal Disegno di Legge di Stabilità, di ulteriori 34 euro annui per i redditi fino a 21.000 euro. Che si traduce sostanzialmente in 2,80 € al mese da aggiungere ai 10,25 euro già previsti, per un aumento medio complessivo mensile della detrazione di 13,05 euro.

Mentre per la fascia di reddito da 21.000 euro a 35.000 euro la maggiore detrazione prevista dalla versione precedente della Legge di Stabilità, pari a 111 euro medi all’anno, viene ora ridotta di 46 euro annui passando così a 65 euro medi di aumento. Un vero e proprio gioco di prestigio, appunto, che non risponde all’esigenza di abbassare le tasse in modo significativo sui lavoratori.

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